Un’idea molto diffusa che ho riscontrato parlando con le donne riguardo la sessualità è che donna e piacere sessuale non debbano necessariamente coesistere. Questa concezione è molto diffusa nella nostra società e spesso facciamo l’errore di confondere quello che è comunemente accettato con ciò che è vero ed è giusto.
Le ragioni per cui il piacere sessuale femminile viene trascurato sono diverse, ma principalmente è una conseguenza di una cultura sessuale femminile vissuta in funzione di quella maschile. Questa non vuole assolutamente essere una polemica, ma solo una constatazione che trova conferme anche nella ricerca scientifica che ha dato più spazio alla sessualità e all’anatomia delle donne solo a partire dalla seconda metà del ‘900 (1).
Tornando al piacere sessuale – è vero – la società in cui viviamo lo identifica come fine ultimo dell’intimità sessuale e lo strumentalizza, ma non è esso stesso il problema, piuttosto il modo in cui ci relazioniamo a esso. Lo consideriamo una cosa mondana? Superflua? Sbagliata? O lo consideriamo come uno strumento per capire chi sono, per prendere consapevolezza del mio corpo, apprezzarlo come dono prezioso e per avvicinarmi al mio coniuge?
Un’altra ragione per cui il piacere sessuale femminile passa in secondo piano o viene del tutto trascurato è una mancata educazione sessuale. Nello specifico mi riferisco alla scarsa conoscenza dei tempi e nozioni che caratterizzano il ciclo di risposta sessuale femminile. Infatti, pochi sanno che il 75% delle donne non raggiunge l’orgasmo con la sola penetrazione (2). Non mi meraviglierei se la cosa vi stupisse visto che media e credenze diffuse raccontano un’altra realtà.
Volete sapere un’altra cosa di cui non si parla molto? Una donna impiega in media 13.41 minuti (3) per raggiungere l’orgasmo, questo significa che ci sono donne che possono avere bisogno di più o meno tempo. Se li confrontiamo con i 5.4 minuti (4) in media per l’uomo per raggiungere l’orgasmo/eiaculazione – in assenza di disfunzioni –può sembrare un’eternità e per questo motivo molte donne lasciano che l’imbarazzo, la frustrazione o la stanchezza prendano il sopravvento facendo accantonare totalmente la possibilità di vivere un rapporto sessuale completo e appagante.
Non c’è nulla per cui sentire imbarazzo o frustrazione, le donne non sono sbagliate perché impiegano “più tempo”, le donne sono uniche nel loro genere perché quei tempi e quelle modalità sono ciò che le contraddistingue, pensate alla capacità delle donne di provare orgasmi multipli. Con questo sì che iniziamo a vedere quanto la nostra unicità può essere soddisfacente.
Altra conseguenza della mancanza di educazione sessuale e di anatomia è la conoscenza del clitoride la cui unica funzione è la sensazione di piacere. Questa parte del nostro corpo ha la sola e unica funzione di produrre piacere. Gli studi più recenti hanno affermato che invece di 8 000 fibre nervose, come si pensava, il clitoride ne contiene 10 281 (5) rispetto alle 4 000-7 000 del pene (6) – in netto vantaggio le donne questa volta direi – in entrambi i casi i risultati potrebbero variare con ulteriori ricerche se consideriamo le parti più interne dell’organo. A prescindere dalla quantità di terminazioni nervose di uno o dell’altra, non dimentichiamoci che l’organo “sessuale” più grande è il cervello.
Ovviamente potremmo elencare altre ragioni per cui il piacere sessuale femminile è stato trascurato, ma a prescindere dalle cause, possiamo decidere di iniziare a prenderci cura di qualcosa che ci appartiene. Sia che si tratti di rivedere la nostra idea di piacere sessuale, sia che serva una rieducazione al modo in cui vivere l’intimità sessuale – sì questa può essere fondamentale in alcuni casi– noi donne abbiamo bisogno di conoscere il nostro corpo e gioire di esso.
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- Kerner, I. (2010). She Comes First: The Thinking Man’s Guide to Pleasuring a Woman.
- Nagosky, E. (2015) Come as you are.
- Bhat, G. S., & Shastry, A. (2020). Time to Orgasm in Women in a Monogamous Stable Heterosexual Relationship. The Journal of Sexual Medicine, 17(4), 749–760. https://doi.org/10.1016/j.jsxm.2020.01.005
- Waldinger, M., D., Quinn, P., Dilleen, M., Mundayat, R., Schweitzer, D. H., Boolell, M., (2005) A Multinational Population Survey of Intravaginal Ejaculation Latency Time, The Journal of Sexual Medicine, Volume 2, Issue 4, Pages 492–497, https://doi.org/10.1111/j.1743-6109.2005.00070.x
- Uloko, M., Isabey, E. P., & Peters, B. R. (2023). How many nerve fibers innervate the human glans clitoris: a histomorphometric evaluation of the dorsal nerve of the clitoris. The Journal of Sexual Medicine, 20(3), 247–252. https://doi.org/10.1093/jsxmed/qdac027
- Ferrin, P. Uloko, M. Peters, B. (2024) How Many Nerve Fibers Innervate the Human Glans Penis: A Histomorphometric Analysis of the Human Dorsal Nerve of the Penis, The Journal of Sexual Medicine, Volume 21, https://doi.org/10.1093/jsxmed/qdae001.063

